La famiglia Virgilio gestisce dal 1967 il ristorante "La Barca"

Papà Franco e mamma Elena sono stati i fondatori ed ora il cammino prosegue con i figli: Domenico cuoco, pasticcere, sommelier; Andrea, sommelier in sala; Giuseppe, chef executive.
Con i nostri collaboratori Antonio, Fabio in sala e Matteo, Cristina e Felix in cucina ci occupiamo della migliore riuscita della vostra cena.
L’approvvigionamento è al mercato del pesce di Milano con arrivi da Mazara Del Vallo, Olbia, Porto Santo Spirito Manfredonia, Gallipoli e Trieste. Le ostriche sono le fines de Claire verdi, spécial Muirgen, Marennes - Oleron e le Tsarskaya.
Ricordiamo alla gentile clientela che la varietà del “pesce fresco” dipende dalla disponibilità del mercato. Rammentiamo inoltre che il nostro tipo di cucina è “espresso “ e, come tale, i tempi di attesa possono, talvolta, essere superiori alla media.

Tutto il pesce fresco acquistato al mercato e lavorato da noi viene abbattuto alla temperatura di -24° C al cuore mediante l’utilizzo di abbattitore professionale di temperatura per mantenerne inalterate le qualità organolettiche proprie del prodotto. Oltre che, ovviamente, garantire la sicurezza del consumo del prodotto crudo.
Alcuni prodotti possono essere surgelati all’origine e/o a bordo dei pescherecci.


La famiglia Virgilio

Papà Franco inizia la sua carriera Da Nanuccio, un ristorante di proprietà di uno zio, a Bari vecchio vicino al castello Svevo. Il suo primo lavoro è garzone, lavapiatti e a seguire come ragazzo delle verdure.
A 18 anni comincia a gestire la cucina del ristorante e nel contempo si dedica alla pasticceria sempre di proprietà del ristorante.

Dopo aver sposato Elena e la nascita di Domenico nel 1957, decide di partire da Bari e si trasferisce a Ferrara dove nasce Andrea nel 1959; qui lavora come cuoco all’hotel Astra. Rientra a Bari per la morte del padre nel 1960, e l’anno successivo nasce il terzo figlio Giuseppe.
Franco parte da solo per Trento, con la raccomandazione del proprietario dell’hotel Astra di Ferrara e trova occupazione presso un Hotel.

Elena con Domenico si trasferisce a Rho ospite dello zio Onofrio per un periodo di vacanza. Lo zio Onofrio propone a Franco di lavorare sui vagoni ristoranti delle Ferrovie dello Stato e con questa occupazione viaggia in tutta Europa. Nel 1965 nasce nostra sorella Antonella.
All’inizio del 1967 papà decide insieme alla mamma di lanciarsi in un’avventura: aprire un ristorante, suo grande sogno fin da piccolo.
Iniziano così l’avventura di una semplice “trattoria di periferia” a Rho, alle porte di Milano.
Tommaso Pennelli, cugino di nostro nonno, viene a sapere di questa nuova iniziativa e spedisce una piccola cassetta di legno con pesce freschissimo, con un’unica raccomandazione: “fai assaggiare come si mangia il pesce ai milanesi!”.

Nostro padre comincia così a cucinare alcune pietanze di pesce. Prepara, per il direttore della ditta Philco, una cena proponendo una zuppa di pesce. Questa ovviamente ha un grande successo, ed a quella zuppa seguirono altri piatti di pesce. Ha così inizio insieme a nostra madre la sua avventura di ristoratore con specialità di solo pesce.

Nella trattoria sono passati, nel corso degli anni, una serie di personaggi famosi, tra cui ricordiamo: il quartetto Cetra, Pippo Baudo, Dan Peterson con la squadra del Billy e moltissimi altri ospiti: giapponesi, indiani, americani e tanti altri. Tutte queste celebrità hanno lasciato un ricordo scritto sul “libro d’oro” della Trattoria.

Tutti e tre noi figli abbiamo frequentato la scuola alberghiera Amerigo Vespucci di Milano. Abbiamo partecipato a stage estivi in altri ristoranti e alberghi. Domenico ha lavorato per alcuni mesi presso alcune pasticcerie.
Dopo aver completato il servizio militare abbiamo deciso di portare avanti l’attività dei nostri genitori. Nel 1992 la ditta individuale viene trasformata in società a nome collettivo.
Domenico ed Andrea frequentano il corso di sommelier e Domenico diventa professionista AIS nel 1995. Seguono per Domenico corsi di aggiornamento professionali: pasticceria, gelateria, cioccolateria e panificazione.

Nel novembre 1996 viene a mancare papà Franco. Questa triste realtà ci unisce maggiormente e ci fa decidere di proseguire sulla strada intrapresa dai nostri genitori.

Nel 2000 è ormai giunto il momento di ristrutturare per dare un cambio generazionale e proseguiamo con costanza e devozione nel ricordo di nostro padre che ci ha dato la possibilità continuare.

Domenico, Andrea e Giuseppe Virgilio